Al “via” le domande per il bonus nido.

L’INPS, con il messaggio n. 925 del 25 febbraio 2022, ha comunicato che è stata rilasciata la procedura per l’inserimento delle domande di bonus asilo nido per l’anno 2022. A tal riguardo, corre l’obbligo di precisare, che la domanda di contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido, deve essere presentata dal genitore o dall’affidatario del minore che ne sostiene l’onere e deve recare l’indicazione delle mensilità, comprese tra gennaio e dicembre 2022 fino ad un massimo di 11, per le quali si intende ottenere il beneficio. Il contributo viene erogato previa presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette. Si ritiene opportuno comunicare, che la suddetta domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dal sito www.inps.it, se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore od una Carta di Identità elettronica 3.0 (CIE), o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base al piano tariffario del gestore telefonico);
  • tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Si aggiunge, altresì, che gli importi dei contributi sono stabiliti in base all’ ISEE:

  • per i nuclei familiari con un valore ISEE fino ad € 25.000, il bonus asilo nido è di € 3.000; 
  • per i nuclei familiari con un ISEE da € 25.001 fino ad € 40.000, il bonus asilo nido è di € 2.500 all’anno;
  • per tutti gli altri (ISEE oltre la soglia di € 40.000) l’importo è di € 1.500 annui.

Per completezza d’informazione, si intende specificare, che l’INPS provvede alla corresponsione del bonus nelle modalità di pagamento indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN, conto corrente estero Area SEPA). In caso di pagamento su IBAN estero deve essere allegato un documento di identità del beneficiario della prestazione ed il modulo di identificazione finanziaria (modulo “MV70”, reperibile sul sito dell’INPS) timbrato e firmato da un rappresentante della banca estera oppure corredato da un estratto conto o da una dichiarazione della banca emittente dai quali risultino con evidenza il codice IBAN ed i dati identificativi del titolare del conto corrente.

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