CIRCOLARE N. 17/2026 – Interventi sostenibili 2026

Con la presente riteniamo opportuno e doveroso segnalare a tutte le Aziende assistite l’attivazione prevista per il 2026 di una misura agevolativa destinata a sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale, alla transizione verso l’economia circolare e al miglioramento della sostenibilità energetica.

La misura interessa le imprese localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna e prevede agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le PMI, in possesso, tra gli altri, dei seguenti requisiti:

  • essere attive nel Registro delle Imprese;
  • non aver ricevuto aiuti per il salvataggio o la ristrutturazione;
  • disporre di almeno due bilanci/dichiarazioni;
  • presentare, nell’ultimo bilancio approvato, un totale della Voce A del Conto Economico superiore a € 1.100.000.

Le attività ammissibili riguardano principalmente il settore manifatturiero e determinate attività di servizi alle imprese, sulla base degli specifici codici ATECO previsti dalla misura.

Investimenti e spese ammissibili

Sono agevolabili programmi di investimento di importo compreso tra € 750.000 e € 5.000.000, comprendenti, tra l’altro:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie, nel limite del 40% dei costi ammissibili;
  • programmi informatici e relative licenze;
  • certificazioni ambientali;
  • consulenze per diagnosi energetiche;
  • consulenze specialistiche connesse all’applicazione delle Tecnologie Abilitanti 4.0.

Misura dell’agevolazione

Secondo le indicazioni attualmente disponibili, l’agevolazione può coprire complessivamente fino al 75% dell’investimento ammissibile, così articolato:

35% contributo a fondo perduto
+ 40% finanziamento agevolato

La suddetta articolazione è indicata nel documento sia per le micro e piccole imprese sia per le medie imprese.

Trasformazione digitale e Tecnologie 4.0

Il programma deve prevedere investimenti in tecnologie abilitanti per un importo superiore al 60% del totale degli investimenti.

Tra le tecnologie previste rientrano, a titolo esemplificativo:

Intelligenza Artificiale – Big Data e Analytics – Cloud – Cybersecurity – Internet of Things – Advanced Manufacturing – Additive Manufacturing – Realtà aumentata – Simulation – Blockchain – integrazione orizzontale e verticale.

Economia circolare e sostenibilità energetica

Particolare rilevanza viene attribuita agli investimenti diretti all’utilizzo efficiente delle risorse, al recupero e riuso dei materiali, alla riduzione degli scarti, al miglioramento dei cicli produttivi e all’adozione di modelli di smart packaging.

Sono inoltre previste misure per la sostenibilità energetica, tra cui l’installazione o sostituzione di impianti ad alta efficienza, il recupero di energia dai cicli produttivi, gli impianti da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo e gli interventi di efficientamento energetico degli edifici. L’adozione delle relative misure dovrà essere attestata mediante perizia giurata.

Formazione della graduatoria

L’ammissione all’agevolazione avviene sulla base di una graduatoria, nella quale assumono rilievo sia le caratteristiche economico-finanziarie dell’impresa, valutate anche attraverso gli ultimi due bilanci/dichiarazioni, sia la qualità e la sostenibilità ambientale del progetto.

Tra gli elementi considerati figurano, in particolare, la quota di investimenti innovativi, l’introduzione di soluzioni di economia circolare, il conseguimento di un risparmio energetico superiore al 5%, il contributo agli obiettivi climatici dell’Unione Europea e il possesso o l’adesione a certificazioni ambientali.

Scadenza

In base alla documentazione attualmente disponibile, è indicata la chiusura dello sportello al 6 ottobre 2026.

Considerata la rilevanza dell’agevolazione e l’entità minima degli investimenti richiesti, invitiamo le imprese interessate a contattare tempestivamente lo Studio al fine di effettuare una verifica preliminare dei requisiti di accesso e della potenziale ammissibilità del programma di investimento.

Si precisa che le informazioni sopra riportate sono formulate sulla base della documentazione attualmente disponibile e che alcuni elementi della misura potrebbero essere modificati o integrati in sede di emanazione della disciplina definitiva.

Alla luce di quanto sopra specificato, si comunica a tutte le Aziende assistite che qualora si volesse approfondire tale questione, lo scrivente Studio ha la possibilità di organizzare incontri de visu o se del caso anche da remoto, con un tecnico specializzato in pratiche del genere.

Si aggiunge, infine, che le aziende eventualmente interessate possono inviare un’apposita e-mail all’indirizzo info@esterinocafasso.it.

Su tutto quanto precede questo Studio rimane a completa disposizione per quant’altro dovesse necessitare al riguardo.

Maria Cafasso

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